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30 settembre 2011

Zahra's Paradise

L'opera di due iraniani che stanno facendo la storia: tutta la ferocia del regime di Teheran e tutto il coraggio necessario a combatterlo in un commovente graphic novel tradotto in dodici lingue.






Sfoglia l'anteprima qui sotto o scarica il pdf



Ambientato in Iran dopo le elezioni-truffa del 16 giugno 2009, Zahra's Paradise è la storia romanzata della disperata ricerca di Mehdi, giovane manifestante scomparso nei gulag della Repubblica Islamica.
Scaturito dalla necessità di ribellarsi a un sistema politico fondato sulla repressione, Zahra's Paradise canalizza il dolore e la rivolta di un popolo oppresso attraverso la rete, potente cassa di risonanza capace di riscuotere le coscienze e dissipare le foschie censorie della dittatura.
Pubblicato a cadenza bisettimanale sul sito plurilingue www.zahrasparadise.com, quest'opera impetuosa e forte trova adesso ulteriore concretezza nelle pagine di un fumetto dedicato anche al tradizionale pubblico delle librerie.

21 aprile 2011

Zhara's Paradise


La tavola di oggi di Zhara's paradise è forse quella che meglio rappresenta la complessità della situazione in Medioriente.
Qualche mese fa abbiamo annunciato il lancio di questo ambizioso progetto di romanzo storico in tempo reale che presto Rizzoli Lizard tradurrà in forma libro.
Scritto da Amir, attivista per i diritti umani, e illustrato da Khalil, un artista abituato a adoperare media diversissimi, Zahra’s Paradise è il titolo di un blog di un cittadino iraniano che racconta della disperata ricerca intrapresa insieme a sua madre, Zahra Alavi, per ritrovare il terzo membro della famiglia, il diciannovenne Mehdi, un manifestante scomparso a Tehran dopo i disordini del giugno 2009.

È loro, dunque, la storia che ci introduce nel ventre della Repubblica Islamica: un intricato labirinto che negli ultimi decenni ha visto scomparire un numero imprecisato di dissidenti. I protagonisti del racconto – che è legittimo definire un roman à clef di storia narrato nel pieno del suo svolgimento – sono frutto di fantasia, per quanto ispirati alle reali caratteristiche di autentici cittadini iraniani; il contesto in cui vivono e gli eventi narrati sono invece reali.

Il blog di Zahra's Paradise, aggiornato quotodianamente in 12 lingue è qui.
Non perdetevelo.

30 dicembre 2010

Classifica dei post più letti nel 2010

Siamo agli sgoccioli.
Il 2010 sta finendo e molti di voi attendono di sapere chi saranno i tre fortunati che vinceranno la sorpresa del post precedente, questo. Le partecipazioni sono ancora aperte.
Ma prima di mettervi sul podio, vi presentiamo la classifica dei 10 post più letti e più condivisi su Facebook durante l'anno in corso.


Ci fa piacere vedere tra questi best, articoli molto recenti; segno del fatto che la community Rizzoli Lizard si fa sempre più estesa e affiatata. I vostri mi piace su Facebook sono uno strumento per capire se stiamo facendo un buon lavoro oltreché un piacevole gesto di affetto.
Continuate a farvi sentire, a dirvi cosa vi va bene e cosa no. La sezione commenti è qui per questo e chi la usa sa già che non tardiamo a rispondervi.
In testa alla classifica dei post più letti nel 2010 troneggia il concorso estivo a cui molti di voi hanno partecipato. Vi anticipiamo qui che nel 2011 si moltiplicheranno le occasioni di vincere i nostri libri.
Tenete pronto il vostro mouse e... continuate a darci il vostro contributo.

Classifica dei post più letti nel 2010:
  1. Il fumetto da portare in vacanza
  2. L'isola del Tesoro di Hugo Pratt e Mino Milani
  3. La pornografia secondo Luis Royo
  4. Le straordinarie avventure di Adéle Blanc-sec di Jacques Tardi
  5. Prohibited di Luis Royo
  6. Li romani in Russia di Simone Cristicchi e Niccolò Storai
  7. Corto Maltese in Mu di Hugo Pratt
  8. Garibaldi di Tuono Pettinato
  9. Milo Manara: "Le mie donne fatte a biro"
  10. Zhara's Paradise: la prima graphic novel in tempo reale
E per quest'anno è tutto.
Alla prossima.

12 giugno 2010

12 Giugno: We are the World Day

"I remember when the Iranian revolution was in full swing, in 1979, the mantra of the revolutionaries was “neither East nor West”.  The words weren’t empty.  They were followed by actions..."

26 febbraio 2010

Zahra's Paradise continua

Continua Zahra's Paradise, la prima graphic novel in tempo reale che racconta l'Iran, le sue angoscie, le sue paure e le sue storie quotidiane.
Ogni lunedì, mercoledì e venerdì alle 18 (ora italiana) un nuovo frammento del dramma iraniano.

www.zahrasparadise.com

19 febbraio 2010

La prima graphic novel in tempo reale

First Second Books è lieta di annunciare il suo ultimo progetto: una proposta editoriale importante e innovativa – quella di un vero e proprio romanzo storico in tempo reale – che scavalca e confonde i confini fra l’editoria elettronica e quella cartacea.
Destinato a trasformarsi in libro nel 2011, Zahra’s Paradise – questo il titolo del progetto, un graphic novel sull’odierna situazione sociale e politica iraniana – comincerà infatti a essere disponibile online a partire dalle ore 18.00 del 19 febbraio 2010, in puntate a cadenza infrasettimanale.

Alle ore 18 si attiverà questo  link! 

La serializzazione rifletterà dapprima gli eventi del recentissimo passato in Iran, ma nei mesi a venire interverrà a intrecciarsi con la storia anche l’attuale cronaca iraniana.
Le puntate sul web verranno pubblicate simultaneamente in italiano, inglese, farsi, arabo, francese, spagnolo, olandese e, prossimamente, in diverse altre lingue. 

Scritto da Amir, attivista per i diritti umani, e illustrato da Khalil, un artista abituato a adoperare media diversissimi, Zahra’s Paradise è (tra le altre cose) il titolo di un blog di un cittadino iraniano che racconta della disperata ricerca intrapresa insieme a sua madre, Zahra Alavi, per ritrovare il terzo membro della famiglia, il diciannovenne Mehdi, un manifestante scomparso a Tehran dopo i disordini del giugno 2009.
È loro, dunque, la storia che ci introduce nel ventre della Repubblica Islamica: un intricato labirinto che negli ultimi decenni ha visto scomparire un numero imprecisato di dissidenti. I protagonisti del racconto – che è legittimo definire un roman à clef di storia narrato nel pieno del suo svolgimento – sono frutto di fantasia, per quanto ispirati alle reali caratteristiche di autentici cittadini iraniani; il contesto in cui vivono e gli eventi narrati sono invece reali. 
 
Spiega Mark Siegel, direttore editoriale di First Second: “Secondo alcuni, la verità della Storia andrebbe ricercata nell’invenzione narrativa. Questo progetto è nato esattamente mentre il mondo diveniva testimone, tramite YouTube, Twitter e vari blog, di quanto non poteva più essere tenuto nascosto. Al centro della storia c’è lui: il blogger come cittadino-giornalista”.
Assieme alla pubblicazione seriale del libro, il blog vedrà anche diversi interventi a opera dei due autori e di blogger ospiti, fra cui noti esuli iraniani. Zahra’s Paradise non è dunque soltanto una storia “nel” momento, ma una storia “sul” momento.
Gli autori hanno scelto l’anonimato per evidenti ragioni politiche.

Di solito siamo noi a scegliere cosa pubblicare”, aggiunge Siegel, “ma alle volte capita che siano i progetti a scegliere noi: certe storie devono essere raccontate, e trovare la propria strada nel mondo. Zahra’s Paradise è una di queste. Testi e disegni sono di altissima fattura e, soprattutto, il complesso telaio della vicenda intreccia molte trame di primaria importanza, dall’elemento dei media sociali e della tecnologia al ruolo delle donne nel cuore del movimento per la libertà in Iran, alla questione dei diritti politici, legali e umani. Secondo l’opinione di molti, il regime iraniano preferisce che l’attenzione del mondo si focalizzi sui negoziati nucleari invece di concentrarsi sui crimini contro l’umanità. Proprio perché restituisce a questi ultimi l’attenzione che meritano, Zahra’s Paradise non può essere classificata come opera di mera osservazione: in essa, l’arte gioca un ruolo attivo, partecipativo, diviene una voce che si aggiunge al coro di voci che risuona nelle strade e sui tetti dell’Iran”.

Fondata nel 2006, :01 (First Second) pubblica molti generi diversi di graphic novel per ogni fascia di età: narrativa di tutti i tipi, attualità, giornalismo a fumetti e memoriali. Nella scelta dei compagni che l’avrebbero accompagnata nell’importante avventura di Zahra’s Paradise, la casa editrice ha deciso per realtà editoriali ugualmente impegnate nella qualità dei propri prodotti: tra gli altri, Rizzoli Lizard per l’Italia, Casterman per la Francia e Norma Editorial per la Spagna.