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25 maggio 2012

Bye bye Babylon su Corriere.it


Terzo appuntamento sul Corriere.it con i reportage a fumetti degli autori internazionali dell'antologia di graphic journalism Nuvole di confine (Rizzoli Lizard), le cui tavole saranno in esposizione a Tolentino in una grande mostra fino al 16 settembre. Dopo aver presentato Bahrain di Josh Neufeld, La sala d'attesa di Sarah Glidden, è la volta di un estratto di Bye bye Babylon di Lamia Ziadé, una ricostruzione illustrata della guerra del Libano.
Potrete leggerla sul Corriere.it e scoprire tutte le info sul graphic novel pubblicato da Lizard a questo link. Di seguito, il booktrailer di Bye bye Babylon.

02 maggio 2012

Nuvole di confine e ridisegnare il mondo


Il curatore Luca Beatrice parla della mostra di graphic journalism Nuvole di confine al Museo della Caricatura di Tolentino. Nel servizio di Tiziana Tiberi, ci sono brevi approfondimenti sulle Lettere dalla Serbia di Aleksandar Zograf e sui souvenir personali di Bye bye Babylon di Lamia Ziadé, che espone per la prima volta in Italia. Per il manifesto di Nuvole di confine è stata scelta la copertina di Cronache di Gerusalemme di Guy Delisle. Gli otto autori internazionali di Nuvole di confine sono presenti nel catalogo edito da Rizzoli Lizard.

11 aprile 2012

Guy Delisle e Lamie Zadié a Bologna



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In occasione dell'uscita del libro di Guy Delisle Cronache di Gerusalemme, venerdì 13 aprile alle 17.30 l'Auditorium Enzo Biagi ospita l'incontro Gerusalemme e il Medio Oriente nel fumetto contemporaneo, con Guy Delisle e l'autrice di Bye Bye Babylon Lamia Ziadé.
Saranno presenti Alberto Ronchi, assessore alla Cultura, Politiche giovanili e Rapporti con l'Università del comune di Bologna, Giorgio Albertini, coordinatore Sinistra per Israele Milano, e Luca Alessandrini, direttore dell'Istituto Storico Parri Emilia-Romagna.
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Il fumettista canadese Guy Delisle e la grafica e illustratrice Lamia Ziadé sono accomunati dallo scenario mediorientale delle loro ultime opere: l'autore di Pyongyang e Cronache Birmane racconta una quotidianità israeliana fatta di checkpoint, villaggi, uliveti, insediamenti illegali e della Barriera di Separazione, la disegnatrice libanese narra della propria infanzia nella Beirut massacrata dalla guerra civile iniziata nel 1975, mescolando spiagge dorate, nuovissimi supermercati, lussureggianti giardini con immagini di palazzi in fiamme, scontri armati, massacri, campi profughi rasi al suolo.

via Biblioteca Sala Borsa

09 febbraio 2012

Bye bye Babylon

“Mentre, con nostra somma gioia, i carrelli e le corsie traboccano degli stessi prodotti da sogno dei supermercati di New York o di Londra, i magazzini delle milizie si riempiono di armi e munizioni di ogni genere. Di ogni tipo, provenienza e calibro. Il Libano è una vera e propria polveriera, che aspetta solo una scintilla.”

Un intenso lavoro di graphic journalism che testimonia, attraverso il prezioso strumento della memoria, la storia tristemente attuale di un popolo ancora e sempre in lotta per la democrazia e per la libertà: narrato da una spettatrice di retta dell’orrore e della violenza che piagano il mondo arabo oggi come trent’anni fa, Bye Bye Babylon inaugura un nuovo corso, un nuovo genere, una nuova forma di letteratura disegnata.


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Bye Bye Babylon è la storia di una città – la Beirut massacrata dalla guerra civile iniziata nel 1975 – e un racconto autobiografico: quello dell’autrice, Lamia Ziadé, che fonde i propri ricordi di bambina con le testimonianze del conflitto che ha tenuto in ostaggio il Libano per ben quindici anni. Un album di famiglia, dove la famiglia è una nazione che cade a pezzi; una raccolta di immagini – trasfigurate dai toni accesi dei ricordi d’infanzia – che mostrano il Paese cambiare aspetto da un giorno all’altro, e le meraviglie di Beirut offuscate dal sangue che scorre a fiumi nelle strade. La guerra porta via l’anima stessa della capitale, e la sua bella facciata occidentale – fatta di negozi, hotel di lusso, spiagge meravigliose, supermercati ultramoderni – crolla rovinosamente, rivelando un Paese piagato dalla violenza e dalla devastazione.

Cartonato con sovraccoperta
A colori
292 pp.
14 x 21,5

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