Visualizzazione post con etichetta Hugo Pratt. Mostra tutti i post
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14 ottobre 2012

Una cover al giorno: CAPITAN CORMORANT


Ci siamo trasferiti su www.rizzoli-lizard.com. Ti aspettiamo sul nuovo sito!



CAPITAN CORMORANT & altre storie

di Hugo Pratt, Mino Milani, Alberto Ongaro

/31/10/12/


Scopri le cover #1#2, #3#4 , #5 dei titoli Rizzoli Lizard in uscita ad ottobre.

11 ottobre 2012

"Un libro imperdibile"


Mario Bonanno di SoloLibri ci racconta Wheeling di Hugo Pratt.

"I disegni di Hugo Pratt sono un languore, una saudade, una freccia indiana conficcata tra memoria e stupefazione: come trovarsi faccia a faccia con l’Idea di fumetto in sé, per capirci.
(...) “Wheeling” è il (non) luogo dove l’epica si è incrociata con la frontiera e la nascita di una nazione. E’ uno snodo, un incrocio dei venti, il sogno di un sognatore e un lembo di leggenda cuciti assieme: è una grande saga a fumetti, la gigantografia di gruppo della colonizzazione nordamericana riveduta e corretta in senso immaginifico-realista." 



10 ottobre 2012

10 ottobre: Le Etiopiche e La casa dorata di Samarcanda in ebook


Appuntamento fisso ad ogni decimo giorno del mese con le uscite in digitale delle avventure di Corto Maltese a colori in occasione del 125esimo anniversario dalla nascita del personaggio leggendario creato da Hugo Pratt. I due titoli in uscita il 10 ottobre e acquistabili a soli € 2.99 sono: Le Etiopiche e La casa dorata di Samarcanda. Buona lettura!

Le Etiopiche (scarica)

“Ci sono cose misteriose in questo Paese... Dimmi, dove andrai adesso?” 
“Non so, Cush... Lontano...”. 
Cultura, natura, avventura e magia: ecco i tratti principali che Hugo Pratt ha voluto imprimere nelle splendide avventure etiopiche di Corto Maltese, il resoconto di un lungo viaggio in cui il bel marinaio dall’orecchio forato – con il suo disilluso approccio alla vita, tipicamente occidentale – è scortato da un compagno d’eccezione, il guerriero integralista Cush che incarna, invece, il pratico e arcaico pensiero africano sull’esistenza. I loro opposti caratteri distintivi finiranno per mescolarsi e compenetrarsi, nonostante l’interminabile e ormai irrisolta questione su quale sia l’ora migliore per prendere il té... mai prima delle cinque del pomeriggio.


La casa dorata di Samarcanda (scarica)

“Sì, sono nato in Russia, ma la mia nazionalità è il denaro. Tutto il resto non conta.” Corto Maltese è a Rodi, alla ricerca del tesoro di Alessandro il Grande, ma il motivo per cui è disposto a rischiare la pelle nel lungo viaggio tra Turchia, Azerbaijan e Pakistan è anche un altro: il suo inseparabile amico Rasputin è prigioniero nell’inespugnabile “Casa dorata di Samarcanda”, e non c’è nessuno che possa e voglia liberarlo. Il bel marinaio dall’orecchio forato ci condurrà in un’altra avventura che non mancherà di stupirci con incredibili colpi di scena tra vecchie conoscenze, una bambina armena da salvare e uno strano sosia traditore.



Scopri gli altri titoli in ebook delle avventure di Corto Maltese a questo link.

21 settembre 2012

Wheeling di Hugo Pratt

A 50 anni dalla sua prima pubblicazione,
un romanzo di formazione in chiave western 
che aggiunge un nuovo, prestigioso tassello
al catalogo di Pratt per Rizzoli Lizard.


Wheeling è un'epica saga a fumetti, un incredibile racconto corale sulla colonizzazione dell’Ovest nordamericano, che prende il nome da una cittadina canadese di cui Pratt era stato nominato cittadino onorario e s’ispira al personaggio di Robert Rogers, un maggiore dell’esercito coloniale americano protagonista di "Passaggio a nord-ovest" di Kenneth Robert. Fu creato nel 1962 per la rivista argentina “Misterix”, aggiornato a Parigi nel 1980 e completato nel 1995, poco prima della morte del suo autore, con una serie di acquarelli, dove, come scrisse Cesare Medail sul “Corriere della Sera”, “un soldato e un indiano guardano verso un orizzonte dove tenui figure danzanti sembrano dileguarsi tra nubi azzurrine”. In questa nuova edizione, l’opera che più a lungo di tutte ha accompagnato la carriera di Pratt si presenta rimontata in pannelli a tre strisce, come da lui concepita.

Hugo Pratt ci regala una toccante storia di amicizia ambientata durante la guerra d'indipendenza americana e un magnifico racconto corale che arriva con sorprendente immediatezza agli occhi e al cuore. Un capolavoro che - per la prima volta dopo cinquant'anni - rivive in una splendida edizione integrale, arricchita per l'occasione dalla raccolta delle celebri "Leggende indiane". 

Potrete sfogliare l'anteprima di Wheeling di seguito oppure scaricarla in pdf. Il volume è uscito in libreria mercoledì 19 settembre. 




Cartonato, 17 x 24 cm, pp. 288 in b/n e a col., Euro 17,00, 19/09/12

HUGO PRATT (Rimini 1927 - Grand Vaux 1995) è il più importante autore italiano di fumetti, nonché saggista e romanziere. Tra le sue opere più famose ricordiamo la serie di Corto Maltese, Gli scorpioni del deserto, Sgt. Kirk e WWII-Storie di guerra, tutte pubblicate da Lizard.



10 settembre 2012

10 settembre: altri due titoli di Corto Maltese in ebook


Continuano le uscite in digitale delle avventure di Corto Maltese a colori in occasione del 125esimo anniversario dalla nascita del personaggio leggendario creato da Hugo Pratt. (tutte le info a questo link). I due titoli in uscita il 10 settembre e acquistabili a soli € 2.99 sono: Tango e Una ballata del mare salato.

- Tango (scarica)

“Corto… toglimi una curiosità… sei mai stato innamorato?” 
“Sì… tanto tempo fa. Buona notte, Esmeralda.” 
Sud America. Sparatorie, agguati, imboscate e rivoluzioni: le cose si mettono male per Corto Maltese. Coinvolto suo malgrado nel giro della prostituzione organizzata e nella caccia a una strana valigetta dal misterioso contenuto, il marinaio dovrà destreggiarsi tra pistole fumanti, partite a biliardo e inseguimenti in auto. Ma saprà trovare anche il tempo per ballare un tango appassionato…


- Una ballata del mare salato (scarica)

“Proprio perché non assomigli a nessuna avrei voluto incontrarti sempre… in qualsiasi posto…” 
Tra le onde del Pacifico, nell’arcipelago della Melanesia, un catamarano salva dall’oceano due giovani naufraghi: i rampolli Cain e Pandora Groovesnore. Ma il capitano del battello, Rasputin, ha strappato alla furia del mare anche un altro superstite, quasi crocifisso a una fragile zattera: Corto Maltese. Per i due amici pirati che lavorano a servizio del Monaco, capo supremo dei pirati dei mari del Sud e detentore di un terribile segreto, è l’inizio di una tumultuosa avventura, fitta di intrighi, tradimenti, alleanze e attentati, nel tragico scenario della Seconda guerra mondiale.


05 agosto 2012

10 agosto: altri due titoli di Corto Maltese in ebook



Il 10 luglio 2012 è stato il 125esimo anniversario di Corto Maltese, il personaggio leggendario creato da Hugo Pratt e protagonista di indimenticabili avventure. 

Per festeggiarlo, Rizzoli Lizard gli ha dedicato una speciale serie digitale, pubblicando il 10 di ogni mese due ebook illustrati e a colori fino al gennaio 2013. 

I fumetti sono disponibili  su iBookStore in formato ePub fixed layout ottimizzato specificamente per iBooks su iPad e in versione ePub e Pdf, consigliati per la lettura su dispositivi a colori.

La serie è partita il 10 luglio con:


- 125 anni di avventure, lo speciale album interattivo disponibile gratuitamente (scarica)

Racchiude la storia di Corto e una mappa interattiva di tutti i suoi viaggi, oltre a una pagina dedicata al suo autore, Hugo Pratt, creatore della “letteratura disegnata”.





- il primo fumetto, La giovinezza (scarica)

Manciuria, 1905. La guerra russo-giapponese è alle sue ultime ore. È qui, tra i bordelli della città cinese di Moukden e il fronte di battaglia dove gli spari risuonano ancora, che nasce la turbolenta amicizia tra Rasputin, un siberiano esaltato e privo di scrupoli e Corto, giovane marinaio maltese alla ricerca delle “miniere perdute” tra Dancalia ed Etiopia. Padrino d’eccezione dell’incontro è lo scrittore-giornalista americano Jack London, ignaro di aver contribuito a un’amicizia dallo strano destino…




Il 10 agosto c'è il secondo appuntamento con altre due appassionanti avventure di Corto Maltese, per la prima volta in formato ebook e acquistabili a soli € 2.99:


- Favola di Venezia, una raccolta che contiene le avventure: Favola di Venezia e L'angelo della finestra d'oriente (scarica)

Corto Maltese è a Venezia, sulle tracce di uno smeraldo di estrema purezza, la “Clavicola di Salomone”. Esisterà davvero o sarà solo una leggenda? Non è dato saperlo. Ma com’è noto Corto ha una predilezione per le favole, e si lascerà trasportare da un vortice fortuito di incontri e avvenimenti – tra logge massoniche, leoni greci, simboli esoterici e misteri biblici – nella mitica città dei dogi, dove sottile è il confine tra sogno e realtà...


- Corte Sconta detta Arcana (scarica)

Corto Maltese si trova a Hong Kong quando viene contattato dalle Lanterne Rosse, una società segreta cinese che vuole inviarlo in missione in Siberia. L’obiettivo? Prendere il controllo del treno blindato del russo Kolchak, un ammiraglio che si è impossessato del tesoro dello zar. Ma le Lanterne Rosse non sono le uniche a interessarsi all’oro rubato, e l’immenso territorio siberiano diventerà teatro di una guerra all’ultimo colpo tra signori della guerra, baroni visionari, duchesse sanguinarie e ardite combattenti…

29 luglio 2012

Il romanzo di Pratt sul Corriere del Mezzogiorno


Da domenica 29 luglio a domenica 2 settembre il Corriere del Mezzogiorno, nelle sue edizioni Campania e Puglia, pubblicherà a puntate il romanzo di Hugo Pratt «Una ballata del mare salato». Oggi esce la prima puntata che i lettori del Corriere potranno leggere su due pagine speciali dell'edizione cartacea, come annuncia il quotidiano in questo articolo. Non perdetela! 

Tutto, nella Ballata, segue il ritmo delle rotte marine che racconta, anche la psicologia dei personaggi, che si amano dopo essersi sparati addosso, o si uccidono per amicizia, e perdono il controllo, e si reinventano con una discendenza, una cartella clinica a ogni pagina.
Umberto Eco


13 luglio 2012

Corto Sconto. 7 itinerari per 7 giorni. #7° giorno

7° itinerario: PORTA DEL VIAGGIO

Forse dovremmo concedere alla
natura umana una istintiva voglia di
spostarsi, un impulso al movimento
nel senso più ampio. 
L’atto stesso del viaggiare contribuisce
a creare una sensazione di benessere
fisico e mentale... 

Bruce Chatwin

Ultimo itinerario di Venezia sulle tracce di Corto Maltese: per il settimo appuntamento con la guida Corto Sconto, abbiamo scelto le migliori chicche della PORTA DEL VIAGGIO, che comprende un percorso alternativo delle isole della laguna: San Lazzaro degli Armeni, il Lido, Burano, Torcello, Murano, San Francesco del Deserto... Per l'ultima volta, lasciatevi ammaliare dalla storia e dalle leggende di uno dei luoghi più belli del mondo, raccontate da Guido Fuga e Lele Vianello.

Ritroverete i 7 itinerari per 7 giorni sul box in alto sulla colonna a destra del blog Lizard, mentre in tutte le librerie vi aspetta la versione integrale e completa di disegni, curiosità, aneddoti, mappe, del piccolo dizionario toponomastico e di quello enogastronomico, del calendario delle feste e degli indirizzi utili dal titolo: 
"Corto Sconto. La guida di Corto Maltese alla Venezia nascosta", un'opera che è già stata apprezzata da quasi 100.000 persone.

La mappa del 7° itinerario è scaricabile a questo link



SAN LAZZARO DEGLI ARMENI


A poche centinaia di metri dal Lido, la suggestiva isola di San Lazzaro degli Armeni è una vera e propria oasi orientale all’interno della laguna.
L’isola, un tempo adibita a lebbrosario, restò abbandonata per più di due secoli, finché nel 1717 il governo veneziano concesse la possibilità di fondarvi una comunità monastica a un frate benedettino: Manug di Pietro detto “Mechitar il Consolatore”,
fuggito dall’Armenia a causa delle persecuzioni turche. 
Il convento e la chiesa, dall’originale campanile a pagoda, ospitavano al loro interno collezioni di oggetti e di opere pittoriche di notevole valore. Una sala del convento è dedicata a George Byron che amava ritirarsi nella quiete dell’isola e che era ghiotto della marmellata di petali di rosa, una vera e propria specialità dei padri mechitaristi armeni.




LIDO



Sul lungomare Marconi, si para davanti a noi in tutta la sua eleganza l’Hotel Des Bains, una bella struttura di fine secolo circondata dal verde. Qui Thomas Mann ambientò il romanzo Morte a Venezia, da cui Visconti trasse il suo bellissimo film.
Procedendo lungo il viale, fra due fitte file di pini marittimi, sulla destra ecco due strutture in perfetto e severo stile fascista: la prima è il Casinò Municipale, la seconda è il palazzo che ospita
la Mostra internazionale del cinema

Sulla punta del Lido, la più grande tra le ultime case di Malamocco con un attico la cui terrazza si affaccia sul mare, è quella di Hugo Pratt: qui il maestro amava rifugiarsi dopo i suoi vagabondaggi veneziani.
Se vogliamo prenderci una pausa in un bel posto, immerso in una tipica atmosfera da Corto Maltese, potremo visitare la Locanda Da Scarso.
Se il tempo è bello vale la pena farsi servire sotto la pergola, come faceva Corto.



San Nicolò (terzo secolo).


Protettore dei naviganti e degli oppressi.
Le sue spoglie furono trafugate
dai crociati veneziani a Myra,
intorno al 1100, e portate nella
chiesa di San Nicolò al Lido.
È interessante ricordare che
non fu né monaco, né martire,
ma solo un buon vescovo eletto
direttamente dallo stato laicale
per la stima che godeva tra la
sua gente. La sua fama crebbe
successivamente nel Medioevo
e gli furono attribuiti numerosi miracoli.



TORCELLO


Scesi dalla motonave, costeggiamo lo stretto canale sulla sinistra, un paio di ristoranti e, sulla destra, il solitario ponte del Diavolo. A questo sono legate le vicende di una bella fanciulla veneziana, di un giovane ufficiale austriaco e del diavolo che, sotto forma di gatto nero, appare al centro del ponte alla mezzanotte precisa del 24 dicembre.
Continuando per la fondamenta e passato il ponte, arriviamo alla Locanda Cipriani. Frequentata da Hemingway, al ritorno dalle sue battute di caccia in laguna, gli fornì ispirazione per le atmosfere del suo Al di là del fiume e tra gli alberi.
Più avanti c’è invece una piazzetta in mezzo alla quale si trova un antico e pesante sedile di marmo usato dai memo, i tribuni, per amministrare la giustizia.
Sulla destra incrociamo la chiesetta di Santa Fosca, risalente al undicesimo-dodicesimo secolo, e poi la solenne cattedrale bizantina, dal cui campanile si gode di un bellissimo panorama della laguna.




BURANO



Fin dal Cinquecento, questo lembo di terra è famoso in tutto il mondo soprattutto per la sua antica scuola di merletto
Il verde dei suoi orti e le sue case variopinte danno un aspetto gioioso a quest’isola arlecchinesca.
E' anche un’isola di pescatori, e le numerose barche ancorate ai pontili e sui piccoli canali ne sono l’evidente testimonianza. Da visitare, oltre al Museo del Merletto, la chiesa di San Martino con il suo campanile incredibilmente pendente e dei buoni ristoranti per gustare il pesce.



SAN FRANCESCO DEL DESERTO


Poco lontano da Burano c’è San Francesco del Deserto, una bella isola circondata dai cipressi. La leggenda vuole che il santo di Assisi, di ritorno dalla Siria su una nave veneziana, raggiunse quest’isola, vi fondò un convento e vi piantò un bastone che crebbe fino a diventare il pino che i frati ancora oggi mostrano. Qui Corto Maltese ebbe modo di conoscere frate Serafino, che gli mostrò la pergamena su cui era tracciata una mappa dell’Eldorado.



MURANO


Per scongiurare il pericolo degli incendi, la Serenissima trasferì su quest’isola numerose fornaci e a ciò è dovuto l’epiteto “dei fuochi” con cui è conosciuta.
Quella che inizialmente era sembrata una sciagura, ha invece permesso, col passare degli anni, la realizzazione di un vero e proprio “miracolo”, quale lo sviluppo dell’industria del vetro. Non a caso l’isola, nei secoli scorsi, fu meta di molti alchimisti che qui, oltre a praticare la ricerca della “grande opera”, usavano le alte temperature per estrarre dal fuoco nuove varietà di colori. 

Nel Settecento Murano era rinomata per la sua vita notturna, animata da numerosi e popolari ridotti: si narra di vere e proprie serpentine di gondole illuminate, cariche di nobili veneziani, che sfilavano lungo la laguna per raggiungere l’isola, attirati dalle favolose feste che si davano nei suoi palazzi.



Scopri tutti gli itinerari di "Corto Sconto La guida di Corto Maltese alla Venezia nascosta":
7 itinerari per 7 giorni

10 luglio 2012

Una ballata del mare salato in 30 puntate sul Corriere.it


E' una settimana di fuoco per i lettori di Corto Maltese: dopo il lancio della serie digitale a colori per l'anniversario dei 125 anni di avventure (scopri di più a questo link), arriva un'altra bella notizia. Da ieri infatti Corriere.it pubblica la versione a fumetti e a colori dell'albo Una ballata del mare salato di Hugo Pratt, in trenta puntate (all'indirizzo: www.corriere.it/cultura/). 
Appuntamenti quotidiani, quindi, dal lunedì al venerdì (tra luglio e agosto), per scoprire l'avventura ambientata alla vigilia della Grande Guerra, ristampata recentemente da Lizard sia in versione albo a colori, sia in versione romanzo con materiale extra inedito.


Tanti auguri Corto Maltese! 125 anni di avventure e la 1° serie di fumetti a colori in ebook



Rizzoli Lizard lancia la serie digitale delle avventure di Corto Maltese a colori in occasione del 125esimo anniversario dalla sua nascita.

Il disegnatore veneziano Hugo Pratt fa nascere il suo Corto Maltese il 10 luglio 1887 a La Valletta, nell’isola di Malta. Per celebrare il 125esimo anniversario della sua nascita, Rizzoli Lizard dedica al personaggio più famoso del fumetto italiano una speciale serie digitale, pubblicando il 10 di ogni mese due ebook illustrati e a colori fino al gennaio 2013, reperibili su iBookstore.


Corto Maltese, 125 anni di avventure sarà dunque la prima serie italiana di fumetti a colori in ebook, composta di 14 uscite in formato ePub fixed layout ottimizzato specificamente per iBooks su iPad. I fumetti saranno inoltre disponibili anche in versione ePub e Pdf, consigliati per la lettura su dispositivi a colori.

La serie parte oggi, 10 luglio, con uno speciale album interattivo disponibile gratuitamente e il primo fumetto, La giovinezza, scaricabile gratuitamente per tutto il mese.

I due titoli del 10 agosto: Favola di Venezia e Corte Sconta detta Arcana

* I due titoli del 10 settembre: Tango e Una ballata del mare salato

* I due titoli del 10 ottobreLe Etiopiche e La casa dorata di Samarcanda



L’album, 125 anni di avventure, disponibile gratuitamente su iBooks, racchiude la storia di Corto e una mappa interattiva di tutti i suoi viaggi, oltre a una pagina dedicata al suo autore, Hugo Pratt, creatore della “letteratura disegnata”. E' scaricabile su iBookStore al link seguente:  


Il primo fumetto, La giovinezza, che racconta i primi viaggi di Corto e l’incontro con l’amico/nemico Rasputin, sarà gratuito per tutto il mese di luglio a questo link:

Le uscite successive saranno acquistabili a soli € 2.99 su iBookstore: http://itunes.apple.com/it/artist/hugo-pratt/id519702287?mt=11

Corto Maltese, 125 anni di avventure per scoprire e rivalutare una leggenda del fumetto d’autore anche in versione digitale.  

Hugo Pratt nasce il 15 giugno del 1927 a Rimini ma trascorre l’infanzia a Venezia, in un ambiente cosmopolita e ricco di stimoli. Il nonno paterno è di origini franco-inglesi, quello materno un ebreo marrano; la madre è un’appassionata di cabala e cartomanzia, il padre un militare che nel 1936 si trasferisce con tutta la famiglia in Abissinia. Dopo la guerra, nel 1944, il giovane Hugo torna a Venezia dove fonda, insieme ad altri autori, la rivista “Asso di Picche”. Nel 1949 si trasferisce a Buenos Aires, dove resterà per quasi 13 anni e darà vita a personaggi storici come Sgt. Kirk, Ernie Pike e Ticonderoga Flint. Nel 1967, fonda a Genova la rivista “Sgt. Kirk”, dove compariranno le prime tavole di Una Ballata del Mare Salato. Hugo Pratt è morto a Losanna il 20 agosto del 1995.

09 luglio 2012

Corto Sconto. 7 itinerari per 7 giorni. #6° giorno

6° itinerario: PORTA DEL COLORE

Quando un raggio di sole, 
da un cielo coperto, 
cade su un vicolo squallido, 
è indifferente che cosa tocca: 
il coccio di bottiglia per terra, 
il manifesto lacerato sul muro, 
o il lino biondo della testa di un bambino. 
Esso porta luce, porta incanto, 
trasforma e trasfigura. 

Hermann Hesse



7 itinerari per 7 giorni: lo speciale sulla Venezia nascosta di Corto Maltese, seguendo la guida Corto Sconto, sta giungendo al termine. Ancora due magnifici percorsi da annotare e tenere stretti: oggi è la volta della PORTA DEL COLORE. Partenza dal famoso ponte in legno dell'Accademia, dove daremo il via alla scoperta della pittura veneziana, attraverso gli interni della Madonna della Salute ricordando la celebrazione della famosa festa a cui dà il nome il 21 novembre, fino alla Giudecca e i suoi giardini esotici, per rifugiarsi ad ammirare un meraviglioso panorama dal campanile di San Giorgio
L'itinerario proposto di seguito è un estratto esclusivo di "Corto Sconto. La guida di Corto Maltese alla Venezia nascosta" di Guido Fuga e Lele Vianello, che è già stata apprezzata da quasi 100.000 persone e di cui vi offriamo qui uno scorcio.
La mappa del 6° itinerario è scaricabile a questo link


Battello linea 1 – Accademia 

Scendiamo davanti al grande ponte di legno (dell'Accademia) dal quale si gode una bellissima vista. 
Un tempo era fatto di ferro e, come molti dei ponti metallici che incontrerete in città, venne costruito dagli austriaci al tempo della loro occupazione. 

Alla fondazione dell’Accademia di belle arti, alloggiata nel monastero dei Canonici Lateranensi, potremo ammirare esempi meravigliosi del senso del colore che ha caratterizzato tutta la pittura veneziana: Bellini, Giorgione, Tiziano, Veronese, Tintoretto, Tiepolo, Canaletto, Guardi, lo straordinario ciclo dedicato a sant’Orsola da Vittore Carpaccio e il nostro quadro preferito che illustra la vita quotidiana sul canal Grande, Il miracolo della reliquia della croce


Per quanto riguarda l’arte in generale invece, è interessante ricordare come a Venezia, a differenza di quello che accadeva in altre città, la poesia non abbia mai avuto una fioritura. Alla fine del Quattrocento era uno dei più importanti centri librari di tutta Europa e qui, praticamente, venne inventato il libro moderno, ma bisognerà aspettare il Settecento, con la decadenza, per trovare autori di buon livello quali Goldoni, Gozzi, Baffo, Da Ponte e Casanova

A Venezia c’è sempre stato il dominio dell’immagine, delle arti plastiche, dell’architettura, della moda e del colore, della luce che domina il paesaggio e avvolge tutto in una visione panteistica del reale. 

Di fronte alla fontana della piscina Venier poi detta Sant’Agnese, una casa con una Madonna sulla facciata ci ricorda che qui ebbe origine la terribile epidemia di peste del 1630

Prendiamo la calle della chiesa di campo San Vio in cui, verso la fine, si trova la galleria laboratorio Multigraphic che ha visto nascere le due cartelle grafiche di Hugo Pratt
quella dei granatieri inglesi e quella di Corto Maltese

Passiamo accanto alla casa di Peggy Guggenheim, la famosa collezionista americana di arte moderna che era stata anche sposata con Max Ernst 
e che qui ha raccolto una bellissima e imperdibile collezione.

Oltrepassato ponte San Cristoforo ci troveremo davanti il campiello Barbaro 
che è veramente incantevole.

Giungiamo così davanti al grandioso tempio di Baldassarre Longhena dedicato alla Madonna della Salute: qui anticamente sorgevano un monastero e una chiesa dedicata alla santissima Trinità, che nel 1256 furono donati dalla Serenissima all’ordine dei Cavalieri Teutonici
per l’aiuto ricevuto contro i genovesi. 
Sembra che l’ispirazione per il disegno di questa chiesa sia venuto da un’immagine del tempio di Venere Physizoa presente nell’opera di frate Francesco Colonna: l’Hypnerotomachia Poliphili (biblioteca Marciana), un riferimento all’umanesimo rinascimentale come legame sincretico fra la madre pagana e quella cristiana, in una sorta di protocristianesimo ideale. 
Ai lati della scalinata, dall’acqua emergono due angeli

Il 21 novembre di ogni anno si celebra la festa della Madonna della Salute e, per facilitare il pellegrinaggio della cittadinanza che qui affluisce in massa, si costruisce un ponte votivo su chiatte che parte da Santa Maria del Giglio, o Zobenigo, e tutt’intorno alla chiesa si allestiscono bancarelle di candele e di dolci per la gioia dei più piccoli. 

Continuiamo per la fondamenta in cui, dal Quattrocento, aveva sede la dogana della Serenissima: qui si scaricavano le merci arrivate via mare da paesi lontani e si pagavano i dazi. 
Una seconda dogana per le merci che arrivavano dalla terraferma si trovava a Rialto.

Costeggiamo gli antichi magazzini del sale, qualche volta usati come spazi espositivi.

Attraversiamo il ponte di Ca’ Bala’ ed ecco che ci rendiamo conto di un altro segreto: il nome del ponte non viene da una qualche famiglia Balà che non è mai esistita a Venezia, né dai depositi di baccalà che qui si trovavano, come sostengono alcuni, ma viene proprio da cabala. Giù per la fondamenta di Ca’ Bala’, nella prima calle, abitò per cinquant’anni il poeta Ezra Pound. A fianco di campo Sant’Agnese, Corto incontrò il manipolo di fascisti guidati da Stevani e Gabriele D’Annunzio nella Fiaba di Venezia

Accanto al mitico ponte dei Pugni, sosta un bel barcone che funge da banco di frutta e verdura. Il nome di questo ponte ricorda l’antica usanza di praticarvi, da settembre a Natale, dei combattimenti tra le due fazioni della città: quella dei castellani, gli abitanti del quartiere di Castello, e quella dei nicolotti, della parrocchia di San Nicolò dei Mendicoli, una delle più povere di Venezia. 
Salendo sul ponte vedremo quattro sagome di marmo a forma di piede, negli angoli dove si sistemava- no i contendenti per iniziare l’incontro. Non esistevano parapetti, quindi capitava spesso che qualcuno volasse nel canale scatenando le risa e lo scherno del pubblico che si raccoglieva nelle due opposte fondamenta. 

Arriviamo così in campo San Trovaso dove, un giorno, 
Corto conversò con la comunità dei gatti di Venezia. 

Affacciato su rio San Trovaso c’è uno dei più bei giardini della città, appartenente a Palazzo Brandolin e ora sede dell’Università degli Studi. 

Percorriamo fondamenta Nani, che passa accanto al bellissimo squero dove vengono restaurate le gondole, un angolo davvero pittoresco. 

Tornati sulla fondamenta delle Zattere prendiamo il battello della linea numero 82 per andare all’isola della Giudecca, che si trova proprio di fronte. Scenderemo accanto alla chiesa dei Gesuati, al cui interno gli affreschi del Tiepolo sono da non perdere. 
Anticamente l’isola era chiamata “spina longa”, sembra per la sua forma allungata, poi divenne Giudecca dal toponimo Zudeca. I giardini e gli orti sono la vera caratteristica di questa lunga isola in cui si coltivavano piante rare ed erbe medicinali provenienti dalle più remote contrade del globo. 

Zudeca: 
luogo per la concia delle pelli. 
Toponimo diffuso in Istria. 

Qui, nel 1592, si stabilì Michelangelo Buonarroti per sfuggire al tedio delle cerimonie e della mondanità veneziana.

Un’altra incredibile figura che approdò sull’isola nel 1788 fu Vincenzo Balsamo, più noto come Cagliostro, che arrivò in compagnia della sua splendida moglie, fingendosi il marchese Pellegrini. Qui esercitò per un breve periodo i suoi prodigi, ma avendo suscitato la curiosità e l’interessamento dell’Inquisizione, dopo poco partì per altri lidi. 

Qui si trovavano anche gli studi cinematografici della Scalera Film (vi girarono fra gli altri Il ladro di Venezia e alcune scene di Senso di Visconti).

L’oratorio delle Convertite che qui si trova raccoglieva ex prostitute e peccatrici con la caratteristica comune di essere tutte pentite (ora è sede del carcere femminile).


Disegno di Geoffrey Humphries
Dopo essere sbarcati, dirigiamoci a destra: dopo pochi metri ci troveremo a passare sotto le finestre della casa del pittore inglese Geoffrey Humphries, amico di Hugo Pratt, sede di un loro primo studio in comune. Lasciata quest’oasi, dove veniva a rifugiarsi il vecchio Mitterrand quando era ospite da amici qui alla Giudecca, torniamo di nuovo nella fondamenta.
Prendiamo in seguito il battello per l’isola di San Giorgio. Questa, sorta come luogo di studio per i benedettini, era anticamente detta “Isola dei cipressi”: dopo la costituzione della Fondazione Giorgio Cini negli anni Cinquanta ha ripreso a essere un centro votato alla ricerca. 

La chiesa di San Giorgio è anch’essa opera del Palladio. In pratica, l’isola allinea tre costruzioni realizzate su suoi disegni: la chiesa del Redentore, la chiesa delle Zitelle e quella di San Giorgio. 



Scopri gli itinerari precedenti di Corto Sconto7 itinerari per 7 giorni

PORTA DELL'AVVENTURA
PORTA DEL MARE
PORTA D'ORIENTE
PORTA DELL'ORO
PORTA DELL'AMORE

Domani non mancate l'appuntamento con la PORTA DEL VIAGGIO, l'ultimo itinerario della guida veneziana di Hugo Pratt che prevede un'immersione nella magia e nelle leggende delle isole della laguna.