26 ottobre 2011

Habibi di Craig Thompson






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Una “storia delle storie” degna delle Mille e una notte: dopo il successo di Blankets, Craig Thompson supera se stesso con Habibi, il romanzo atteso come una delle più importanti opere della letteratura grafica degli ultimi anni.





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Sette anni di lavorazione e di febbrile attesa da parte dei lettori; sette anni di ispirazione, di sudata documentazione, di crescita e maturazione; sette anni di gestazione per un’opera ancor più trascinante, commovente, universale dell’indimenticabile Blankets. Ispirato alla cultura, alla calligrafia e alla mitologia islamica., Habibi (letteralmente “mio amato”) è la struggente storia di Dodola, schiava in un mondo di uomini, e di Zam, orfano che nella ragazza – e nelle storie con cui lei lo crescerà – troverà un amore assoluto, viscerale, indispensabile: un sentimento ricambiato, che legherà a doppio filo le vite dei due protagonisti incatenando il lettore dalla prima all’ultima pagina di questo romanzo di sconvolgente bellezza.

Craig Thompson (1975, Traverse City, Michigan) ha debuttato nel mondo del fumetto nel 1999 con Addio Chunky Rice, che gli vale subito un Harvey Award. Il 2003 è l’anno di Blankets, pluripremiato agli Eisner, agli Harvey e agli Ignatz Awards. Vive a Portland, in Oregon.

A novembre 2011 l’autore sarà ospite del Lucca Comics and Games e parteciperà a due incontri presso il Circolo dei Lettori e la Scuola Holden di Torino. Guarda tutti gli ospiti di Lucca Comics 2011!
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5 commenti:

claclina ha detto...

meraviglia *_* non vedo l'ora di leggerlo!

Anonimo ha detto...

A Milano non è previsto nessun incontro?
Ciao:)ù
Bepi

Katia Ranalli ha detto...

DEVO AVERLOOOOO!!!! *.*
Thompson♥♥♥

Anonimo ha detto...

né per il premio né per la punizione ma per HOB....architettura,abiti,zellidj e tajine de marocco...non c'è da dire che grazie craig per questa opera

Shelidon ha detto...

Un'opera davvero splendida.