Visualizzazione post con etichetta Zazie nel metrò. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Zazie nel metrò. Mostra tutti i post
17 novembre 2011
20 giugno 2011
Estate Rizzoli Lizard
Chiudiamo la primavera salutando i libri che abbiamo realizzato durante questa stagione: grandi classici adattatati al fumetto, personaggi intramontabili, libri cupi e ancor più cupi.
Tra tutti gli articoli primaverili che abbiamo postato su questo blog, alcuni sono stati più commentati e condivisi sui social network di altri. Ecco la classifica dei cinque post più graditi della stagione appena trascorsa, uno dei tanti strumenti per interpretare il gusto dei lettori.
1. Zazie sulla Repubblica
2. Zazie nel metrò, anteprima in PDF
3. Tex Willer e Bob Rock in un disegno inedito di Magnus
4. Sgt. Kirk - In terra nemica, anteprima in PDF
5. Lettera 22, puntata dedicata a Marco Pantani
Ora non resta che affrontare l'estate con nuovi libri: Capire Israele in 60 giorni (e anche meno) di Sarah Glidden in uscita il 29 giugno e nuove imprese come la riedizione completa delle storie di Tintin e il Texone di Magnus in uscita a luglio.
1. Zazie sulla Repubblica
2. Zazie nel metrò, anteprima in PDF
3. Tex Willer e Bob Rock in un disegno inedito di Magnus
4. Sgt. Kirk - In terra nemica, anteprima in PDF
5. Lettera 22, puntata dedicata a Marco Pantani
Ora non resta che affrontare l'estate con nuovi libri: Capire Israele in 60 giorni (e anche meno) di Sarah Glidden in uscita il 29 giugno e nuove imprese come la riedizione completa delle storie di Tintin e il Texone di Magnus in uscita a luglio.
03 maggio 2011
Stefano Bartezzaghi su Radio3
Stefano Bartezzaghi, autore della prefazione a Zazie nel metrò di Queneau da poco pubblicato nella versione a fumetti di Clément Oubrerie (qui l'anteprima), presenterà il libro in diretta a Fahrenheit, su Radio 3, domani 4 maggio alle 16:25.
07 aprile 2011
Zazie nel metrò
![]() |
| (PDF 4.8 mb) |
- Napoleone ‘ste palle. Quel pallone gonfiato col cappello da fesso non mi interessa.
- Cosa ti interessa, allora?
- Il metró.
Ostinata e impertinente, allergica agli ordini e alle buone maniere: Zazie è appena arrivata a Parigi – ospite dello zio Gabriel, di professione “ballerina di varietà” – e ha tutte le intenzioni di mettere sottosopra la capitale, in particolare dopo aver saputo che il metró (su cui la bambina desidera viaggiare più di ogni altra cosa) è chiuso per lo sciopero di quei fetenti di addetti alle pinze perforatrici.
Una cocente delusione, di cui Zazie finisce presto per rifarsi scatenando le ire di un satiro trasformista, sconvolgendo la sensibilità di un tassista innamorato, tiranneggiando un’appiccicosa tardona dell’alta società e trascinando chiunque si trovi sulla sua traiettoria in una folle corsa tra strade, monumenti, bettole e nightclub di una Parigi assediata da orde di turisti scalmanati.
Dopo il famoso lungometraggio che Louis Malle ne ha tratto, il più celebre romanzo di Raymond Queneau torna con tutta la sua straripante vitalità in una nuova interpretazione “visiva” a opera del giovane fumettista francese Clément Oubrerie: un graphic novel dal ritmo indiavolato, brillante nello stile e nei colori, e qui impreziosito da una magnifica prefazione di Stefano Bartezzaghi e dalla nuova, irresistibile voce italiana che una nuova traduzione ha saputo regalare alla più incantevole, pestifera ragazzina della letteratura mondiale.
Raymond Queneau (Le Havre 1903 - Parigi 1976) è tra gli autori più importanti della letteratura europea del Novecento. Membro attivo del movimento surrealista, nel 1944 entrò a far parte nel direttivo del C.N.E., il comitato nazionale degli scrittori nato negli ambienti della Resistenza francese. Autore di opere indimenticabili – tra cui I fiori blu, Esercizi di stile e, naturalmente, Zazie nel metró –, appassionato di matematica, linguistica e psicanalisi, nel corso della sua carriera Queneau ha lavorato anche come giornalista e ricoperto il ruolo di segretario generale presso la casa editrice Gallimard.
Clément Oubrerie nasce a Parigi nel 1966. Dopo la maturità inizia gli studi d’arte alla scuola Penninghen, ma li interrompe presto per partire per gli Stati Uniti; dopo due anni passati a esercitare ogni sorta di mestiere, torna in Francia: prende a illustrare libri per bambini – a tutt’oggi ne ha firmati una quarantina – e co-fonda lo studio d’animazione La Station. Con Marguerite Abouet, sua compagna anche nella vita, ha creato la serie a fumetti Aya de Yopougon, il cui primo volume è stato pubblicato in Italia da Rizzoli Lizard.
Clément Oubrerie nasce a Parigi nel 1966. Dopo la maturità inizia gli studi d’arte alla scuola Penninghen, ma li interrompe presto per partire per gli Stati Uniti; dopo due anni passati a esercitare ogni sorta di mestiere, torna in Francia: prende a illustrare libri per bambini – a tutt’oggi ne ha firmati una quarantina – e co-fonda lo studio d’animazione La Station. Con Marguerite Abouet, sua compagna anche nella vita, ha creato la serie a fumetti Aya de Yopougon, il cui primo volume è stato pubblicato in Italia da Rizzoli Lizard.
04 aprile 2011
Dove sta Zazie?
Le risposte al titolo di questo post sono tre: Zazie è in libreria dal 6 aprile, Zazie è su Repubblica di oggi, Zazie nel metrò come vuole il titolo del nuovo libro di Clément Oubrerie tratto dal romanzo di Raymond Queneau.
clicca sull'immagine per leggere l'articolo
Iscriviti a:
Post (Atom)






