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17 settembre 2012

Sulle orme di Taniguchi


Sullo scorso Venerdì di Repubblica è uscito un articoletto dedicato a Furari - Sulle orme del vento di Jirō Taniguchi, l'ultimo volume pubblicato in Italia del famoso mangaka giapponese, intitolato: "Quando la vita diventa manga e zen". 
Ecco l'attacco: "Certo, ne fa di fumetti particolari Jirō Taniguchi. Già nel 1992 aveva sorpreso tutti i suoi lettori (che in gran parte sono europei) con L'uomo che cammina, un manga in cui raccontava le sorprese di un uomo che semplicemente gira tranquillo per le strade di Tokyo, cogliendo lo stupore e la meraviglia in situazioni del tutto quotidiane. Successivamente, con Gourmet, ha saputo descrivere con precisione il piacere del cibo giapponese. Il suo ultimo libro si intitola Furari, sottotitolo: Sulle orme del vento e ha la particolarità di essere ambientato nella prima metà dell'Ottocento, quando Tokyo si chiamava ancora Edo (...)".

A proposito di Jirō Taniguchi, abbiamo scoperto una curiosa opportunità per i suoi fans. Per chiunque volesse conoscere il grande maestro, può farlo attraverso un Manga Tour di una settimana in Giappone, che comprende una visita a Tottori, dove Taniguchi è nato, e negli altri luoghi legati ai suoi lavori, l'incontro con l'autore, la visita all'International Manga Museum a Kyoto e al Ghibli Museum (Hayao Miyazaki) a Tokyo. Bellissimo!

Ecco il link dove trovare tutte le informazioni:




12 settembre 2012

Furari - Sulle orme del vento di Jirō Taniguchi



Ambasciatore del fumetto giapponese in Europa,
Jirō Taniguchi rinnova in Furari
la vena poetica delle sue opere più belle.  

Furari è un’espressione giapponese che sta per “vagare senza meta”, “seguire il vento”: e il piacere del camminare, di opporsi alla furiosa corsa del mondo per concentrarsi sulla bellezza delle piccole cose, è il tema di quest’ultima opera, contemplativa e malinconica, di Jirō Taniguchi.
Il protagonista – ispirato al celebre cartografo Tadataka Inō, che tra il XVIII e il XIX secolo mappò per la prima volta il Giappone con tecniche di misurazione moderne – è un cinquantenne curioso di tutto, un edonista che osserva il mondo e con esso si fonde, immaginandosi ora gatto, ora uccello, ora formica, e rallegrando le proprie passeggiate lungo quelle che saranno le future strade di Tokyo con gli haiku:
Sui fiori e sugli alberi / anche nei corsi d’acqua / la pioggia posa il profumo / delle quattro stagioni”.
Perché è indispensabile saper vedere le meraviglie attorno a noi, e lasciarsi incantare da esse.  


Camminare è il movimento più importante per l’essere umano.
Siamo liberi di decidere il ritmo dei nostri passi,
e di percepire tutto ciò che vediamo
nella sua più intima verità.” – Jirō Taniguchi


Le prime pagine di Furari - Sulle orme del vento di Jirō Taniguchi si possono leggere in anteprima su pdf oppure di seguito:



Brossura con alette, 17 x 24 cm, pp. 216 in b/n, € 17,00, 12 settembre 2012 


JIRŌ TANIGUCHI (Tottori 1947) è il fumettista giapponese più amato in Europa. Tra i suoi libri pubblicati per Rizzoli Lizard, Uno zoo d’inverno (2010), i due volumi del romanzo Gli anni dolci (2011), Un anno – Primavera (2011) e il recente La vetta degli Dei (2012). Vive e lavora a Tokyo.

04 settembre 2012

Intervista a Jirō Taniguchi, "il più europeo dei mangaka"


L'ultimo libro che Jirō Taniguchi ha pubblicato per Rizzoli Lizard è il primo volume de "La vetta degli dei" uscito lo scorso 9 maggio. Il magazine on line Artribune dedica una bella intervista al grande maestro che così racconta la sua vita.

"Storia di un impiegato diventato artista
Negli otto mesi trascorsi all'interno di un ufficio come impiegato dice di aver sofferto moltissimo. Eppure, ancora oggi, a sessantacinque anni, continua a lavorare come un dannato. Non conosce pause. E da buon giapponese è metodico negli orari: se ne sta seduto al tavolo da disegno otto ore al giorno, sei giorni su sette. Questo non toglie nulla alla poetica e alla leggerezza che è propria dei suoi racconti. Così Jirō Taniguchi, il più europeo dei mangaka, racconta la sua vita."



01 agosto 2012

L'Everest misterioso di Taniguchi


Nando Vitale de Il Manifesto ci regala una bellissima recensione de "La vetta degli dei" di Jiro Taniguchi! (edizione dell' 11 luglio).


26 luglio 2012

Anticipazioni fine estate/autunno 2012


Una sbiriciatina dal buco della serratura del cantiere Lizard per questa fine estate / autunno 2012 ?  Ecco alcuni dei titoli ai quali stiamo lavorando in queste ore e che ci prepariamo a pubblicare.












09 luglio 2012

Il mistero degli 8.850 metri dell'Everest


Riportiamo la breve e bellissima recensione scritta da Massimo Rota su La vetta degli dei di Jirō Taniguchi che vale la pena leggere. Dal vivo su Rolling Stone!

(clicca la miniatura dell'articolo a sinistra).




21 giugno 2012

In libreria dal 29 giugno l'edizione corretta de La vetta degli dei


L'edizione rivista e corretta de La vetta degli dei di Jirō Taniguchi sarà disponibile nelle librerie dal 29 giugno e chiunque abbia una copia del vecchio volume può cambiarla con una fresca di stampa.
La redazione si è mossa con tutto l'impegno e la cura necessarie per riparare il più in fretta possibile all'inconveniente.

Grazie per la grande attenzione che avete mostrato verso questo libro!

10 maggio 2012

La prefazione di Stéphane e Muriel Barbery a "La vetta degli dei"

Illustrazione interna

Ieri è uscito il primo volume di "La vetta degli dei"di Jirō Taniguchi, un manga epico tratto dal romanzo giapponese cult di Baku Yumemakura. L'ultima uscita Lizard è arricchita dall'illuminante prefazione di Stéphane e Muriel Barbery (autrice de L'eleganza del riccio) che vivono da alcuni anni in Giappone e che si sono appassionati profondamente dell'opera di Taniguchi e Yumemakura, definendola "un Everest dell'arte". Il volume si conclude con la postfazione di Baku Yumemakara e un testo di Taniguchi.
A questo link l'anteprima del volume e tutte le info, mentre qui troverete il pdf della prefazione in free download da leggere con calma.

"Avevo proprio voglia di scrivere una storia sulla montagna, che parlasse di un uomo che voleva scalare la vetta più alta del mondo". Baku Yumemakura

09 maggio 2012

Lizard al 25° Salone del Libro di Torino




Iniziano i preparativi per il 25° Salone del Libro di Torino che parte domani giovedì 10 maggio e si conclude lunedì

Rizzoli Lizard sarà presente alla grande fiera con uno stand presso Rcs Libri, Padiglione 3 Stand R52 S51.


Le novità principali che troverete in esposizione sono il graphic novel Cronache di Gerusalemme di Guy Delisle, il romanzo Una ballata del mare salato di Hugo Pratt e il manga La vetta degli dei di Jirō Taniguchi.

Venite a trovarci!

La vetta degli dei è un Everest dell'arte



La vetta degli dei di Jirō Taniguchi esce oggi 9 maggio in libreria; è il primo di cinque avvincenti volumi, magnificamente adattati dall'autore a partire da un celebre romanzo-fiume dello scrittore giapponese Baku Yumemakura pubblicato nel 1997 e maturato in dieci anni, di cui alcuni mesi trascorsi in un rifugio di alta montagna.


La storia è ambientata nel 1924. L’inglese George Mallory e il suo compagno di cordata Andrew Irvine si apprestano a un’impresa mai tentata prima: la scalata senza ossigeno degli 8850 metri del monte Everest. Sfortunatamente, i due sportivi non torneranno mai a casa, lasciando avvolto nel mistero l’esito della loro avventura: i due sono stati o no i primi nella storia a raggiungere la “vetta degli Dei”? È quanto Fukamachi, fotografo e giornalista, decide di scoprire dopo aver trovato per caso, in un negozietto di Kathmandu, una macchina fotografica che pare essere appartenuta proprio a Mallory. Ma la sua ricerca viene complicata dal misterioso furto dell’apparecchio, e trasformata in una vera e propria indagine poliziesca: un tuffo nei più profondi recessi di un cuore coraggioso, che aspira alla più alta delle vette. 



Stéphane e Muriel Barbery, autrice de L'eleganza del riccio, ne hanno scritto l'intensa prefazione intitolata "Seguire i propri sogni", che comincia con queste parole:

"Invidiamo chi sta per iniziare la lettura de La vetta degli dei; pagheremmo caro per essere ancora all'alba della nostra scoperta e sentire l'emozione forte della prima volta". 

Continua raccontando l'incontro con Jirō Taniguchi a Tokyo e traccia un parallelo tra il romanzo di Baku Yumemakura e la sua trasposizione nel manga, il legame tra grandi mangaka e la figura romantica dell'alpinista geniale.

"La vetta degli dei è un generatore di desideri che fa agli uomini il dono dei loro stessi sogni, una scoperta che sconvolge le loro vite, una bussola che le orienta". 
"La coscienza acuta dello splendore della natura, la fede profonda nell'Everest della letteratura."
"La vetta degli dei ne siamo convinti, è un Everest dell'arte, un'opera maggiore che sopravviverà alle altre, un concentrato di splendore e forza spirituale destinata ad attraversare i secoli, un'opera tale da eguagliare la scalata della montagna più alta del mondo e, cosa ancora più rara, di raggiungerne la vetta a grandi passi". 

Il manga di Taniguchi ci porta dritto nel cuore dell’Himalaya, tra poesia, azione e suspense; lo scrittore Baku Yumemakura, che ha vinto nel 1997 il premio Rentarô Shibata per il romanzo Le sommet des dieux, da cui La vetta degli Dei è tratto, commenta così il lavoro del grande disegnatore: 
"Le montagne disegnate da Taniguchi danno le vertigini. Sono immense, spaventose. Quando avrete letto tutti e cinque i volumi che raccontano la storia, capirete quanto è straordinario il lavoro di questo autore. Pregusto già con gioia quel momento". 

Continua quindi felicemente il sodalizio tra Rizzoli Lizard e Jirō Taniguchi, il fumettista giapponese più amato in Europa, che annovera tra le sue pubblicazioni per Rizzoli Lizard Uno zoo d’inverno, i due volumi del romanzo Gli anni dolci e il recente Un anno - Primavera.

In assoluta anteprima on line, ecco il primo episodio de La vetta degli dei di Jirō Taniguchi.

08 maggio 2012

Appuntamento 9 maggio con "La vetta degli dei" di Jirō Taniguchi


Domani uscirà il primo volume de "La vetta degli dei" di Jirō Taniguchi, "un'opera maggiore, un concentrato di splendore e forza spirituale destinata ad attraversare i secoli" (Stéphane e Muriel Barbery).

"Tra poesia, azione e suspense, un manga che ci porta dritto nel cuore dell’Himalaya: il primo di cinque avvincenti volumi, magnificamente adattati da Jirō Taniguchi a partire da un celebre romanzo giapponese di Baku Yumemakura."


Vi aspettiamo domani  9 maggio qui sul blog Lizard e in tutte le librerie!

20 ottobre 2011

Lucca! Lucca! Lucca!





Non bastavano quattro, ma neanche otto, e allora ci siamo fatti in dodici, per farvi incontrare di persona i vostri autori preferiti: Jiro Taniguchi, Craig Thompson, Juanjo Guarnido, Juan Díaz Canales, Teresa Valero, Sarah Glidden, Daniele Luttazzi, Massimo Giacon, Vittorio Giardino, Paola Cannatella, Giuseppe Galeani. E Vanna Vinci? Mica ce la scordiamo…

Jiro Taniguchi sarà presente al grande stand Rizzoli Lizard in Piazza Napoleone (lato Teatro del Giglio) per due sessioni di dediche nelle giornate di domenica 30 e lunedì 31 ottobre, dalle 11.00 alle 12.30.
Un’occasione imperdibile per incontrarlo e farsi dedicare i nostri volumi.
Causa il tempo limitato, preghiamo i lettori di prenotarsi nei giorni di venerdì e sabato presso il nostro stand.
Da non perdere anche lo Showcase di sabato 29, alle 16.30, al Padiglione Napoleone.

Craig Thompson torna a Lucca dopo 7 anni. Nel 2004 aveva presentato Blankets, un libro che è entrato nei cuori di molti lettori. Da allora ha iniziato il lavoro che l’ha portato ad Habibi: se ne trovavano le prime tracce già in Carnet de Voyage. Potrete incontrarlo al nostro stand tutti i giorni, da sabato 29 a martedì 1 novembre, in lunghe sedute di dedica.
Craig, insieme a Sarah Glidden (vedi sotto) terrà anche due presentazioni: lo Showcase di sabato 29, alle 11.00, al Padiglione Napoleone, e l’incontro coi lettori presso la libreria UBIK di via Fillungo, lunedì 31 ottobre alle 18.00.

Juanjo Guarnido e Juan Dìaz Canales. L’anno scorso abbiamo portato a Lucca 200 copie del ‘fresco di stampa’ Blacksad 4. Bruciate il primo giorno (sciocchi noi, scontenti i lettori). Ma sappiamo come farci perdonare: a Lucca 2011 potrete non solo incontrare gli autori al nostro stand (da sabato 29 a lunedì 31) per le immancabili dediche, ma anche godere della strepitosa mostra di tavole originali, bozzetti e acquerelli direttamente dal mondo di Blacksad che vi attende a Palazzo Ducale. Potrete incontrare i due autori, insieme a Teresa Valero (sceneggiatrice di Streghette), anche sabato 29 alle 18.30 alla libreria UBIK di via Fillungo e domenica 30, alle 17.00, nell’area Showcase di Piazza Napoleone.

È con somma gioia che abbiamo postato la notizia… Warning: The Monster is back! Sta per tornare la bambina più amata, quella filosofica di Vanna Vinci. Per celebrare come si deve, abbiamo preparato un albetto tirato in soli 500 esemplari, che regaleremo al nostro stand, o durante gli incontri (lo showcase al padiglione Napoleone, venerdì 28 alle 15.00, o alla libreria UBIK di via Fillungo, sabato alle 17.30).
Insomma, chi prima arriva…

Per noi è stata una rivelazione, ma Sarah Glidden con il suo Capire Israele in 60 giorni (o anche meno) si è subito imposta come nuova firma del miglior graphic journalism. Garantisce Joe Sacco. Potrete incontrarla al nostro stand da venerdì 28 a martedì 1 novembre, o, con Craig Thompson, allo Showcase di sabato 29 (ore 11.00, Padiglione Napoleone) e lunedì 31 ottobre alle 18.00 alla libreria UBIK di via Fillungo.


Un aneddoto: a Lucca del 2009, nel corso di una tranquilla chiacchierata, Massimo Giacon ci aveva parlato di un progetto “nel cassetto” con Daniele Luttazzi. La Quarta necessità muoveva così i suoi primi, fermi passi, ed è proprio per Lucca 2011 che abbiamo deciso di proporvelo. Potrete incontrare Massimo Giacon al nostro stand da venerdì 28 fino al 1 novembre, ma anche alla libreria UBIK di via Fillungo domenica 30 alle 18.00, e allo Showcase di Piazza Napoleone lunedì alle 15.00.
E non dimentichiamo i Comic Talks di sabato 29, alle 18.00.

No Pasaran di Vittorio Giardino meritava un’edizione integrale. Da uno dei più grandi autori italiani, un romanzo avvincente come pochi altri. Vittorio passerà da noi nelle giornate di domenica e lunedì, prenotate la vostra copia!





E chiudiamo con Paola Cannatella e Giuseppe Galeani. Siciliani, chissà da quanto tempo pensavano di tracciare – attraverso i suoi articoli – il ritratto di Maria Grazia Cutuli, siciliana come loro, e una delle giornaliste inviate di guerra che troppo, troppo presto ci è stato impedito di continuare a leggere. Dove la terra brucia è il frutto di 18 mesi di un lavoro approfondito, iniziato negli archivi del Corriere della Sera, proseguito grazie alla memoria e ai ricordi di Donata Cutuli e dei tanti, tantissimi giornalisti amici di Maria Grazia. Paola e Giuseppe saranno nostri ospiti da venerdì 28 a martedì 1 novembre, ma potrete anche incontrarli allo Showcase alle 15.00 del 1 novembre, o tre ore più tardi (ore 18.00) alla UBIK di via Fillungo.

E se, per il 2012, volete suggerire qualche autore da invitare al nostro stand, siete i benvenuti… Ci vediamo a Lucca (VIVA!)

La Redazione

19 settembre 2011

Jiro Taniguchi. Un anno - Primavera

Una nuova bellissima prova di Jirô Taniguchi: la dolce storia di un’infanzia “diversa” narrata con la consueta, straordinaria forza dall’autore di Gli anni dolci.

Capucine ha appena compiuto otto anni. È una ragazzina come tante altre, con una sola “piccola”differenza: è affetta dalla sindrome di Down. Una malattia, nel suo caso, non troppo evidente a livello fisico, cosa che rende i suoi comportamenti ancora più bizzarri agli occhi di chi la circonda. La primavera narrata da Taniguchi in questo nuovo, tenerissimo romanzo segna un punto di non ritorno nella vita della bambina, quando la lenta uscita dall’infanzia scatena problemi mai avvertiti in precedenza. Tra una scuola che non l’accetta, una zia gravemente malata e i genitori sul punto di separarsi, Capucine dovrà infatti imparare a gestire non solo i propri problemi ma anche quelli degli altri, offrendo l’unico, enorme aiuto che è in grado di dare: tutto il suo amore, e il suo sguardo straordinario sulle cose.

Torna  a farci emozionare, Jiro Taniguchi. Torna a comporre a quattro mani, lavorando sul meraviglioso racconto di Jean David Morvan (conosciutissimo per la fortunata serie "Spirou e Fantasio"). E dopo 11 anni, torna in Italia, ospite d'onore e con una splendida Mostra personale, a Lucca Comics 2011.


Sfoglia l'anteprima del libro o scarica il pdf:


JirôTaniguchi (Tottori, 1947), ha già pubblicato per Bur 24/7 In una lontana città e, per Rizzoli Lizard, La montagna magica, Uno zoo d’inverno e il romanzo in due volumi Gli anni dolci. Vive e lavora a Tokyo. Jean David Morvan (1969, Reims) è un fumettista e uno sceneggiatore francese, conosciuto soprattutto come firma della serie Spirou e Fantasio.  Questa è la sua prima collaborazione con il Maestro Taniguchi.

22 giugno 2011

Jiro Taniguchi ospite a Lucca Comics 2011



L’edizione 2011 del Lucca Comics and Games si preannuncia storica già a diversi mesi prima del suo inizio: quest’anno infatti il Festival vedrà come ospite d’onore il Maestro Jiro Taniguchi, ormai una vera e propria istituzione del fumetto giapponese e artista apprezzatissimo anche in Occidente, dove ha pubblicato opere memorabili come Gli anni dolci, Uno zoo d'inverno, L'uomo che cammina, Ai tempi di papà e la lunga serie Bocchan.


Un novità, questa, che si colloca temporalmente in uno dei momenti più bui per il Paese di nascita del Maestro, duramente colpito dal terribile disastro di Fukushima: un evento tragico che, com'è naturale, ha toccato le corde più profonde della sensibilità dell'artista, che ha addirittura considerato la possibilità di ritirarsi dalle scene come forma di rispetto per il dolore che piaga il suo popolo. Fortunatamente il Maestro ha infine deciso di continuare a mettere la propria arte al servizio dei suoi innumerevoli lettori e, contrariamente a quanto annunciato in precedenza, sarà ospite speciale di Lucca Comics and Games, in stretta collaborazione con Panini e Rizzoli Lizard: tre realtà unite per regalare ai lettori l’occasione unica di incontrare una grande figura del fumetto internazionale, già premiato alla precedente edizione del festival.

08 marzo 2011

Gli anni dolci II

 PDF (3,35 MB) 
L'opera

La storia di Gli anni dolci è quella di Tsukiko, una donna di trent'anni che rincontra per caso, in un bar, il suo ormai sessantenne professore di giapponese.
L’incontro sarà il primo di molti: tra passeggiate nei mercatini delle pulci ed escursioni a caccia di funghi i due scopriranno di essere innamorati e di appartenersi a dispetto della differenza d’età.

Romanzo ricco di romanticismo e di poesia, il secondo volume de Gli anni dolci conclude i diciassette episodi in cui l’opera completa è sapientemente strutturata: diciassette momenti di un racconto eccezionale ed eccezionalmente narrato dal celebrato autore di In una lontana città.


L'anteprima



L'autore

Jiro Taniguchi (Tottori, 1947), vincitore dell’Osamu Tezuka Culture Award (1998) e dell’Alph’Art al Festival del fumetto di Angoulême, ha già pubblicato per Bur 24/7 In una lontana città e, per Rizzoli Lizard, La montagna magica, con un’intervista all’autore firmata da Muriel Barbery (L’Eleganza del riccio), Uno zoo d’inverno, e Gli anni dolci Volume I. Vive e lavora a Tokyo.

Il libro

Dopo Uno zoo d’inverno, il più “occidentale” tra gli autori di fumetto giapponesi torna con il secondo volume di una bellissima storia d’amore.

Brossura con alette
17 x 24 cm
b/n
pp. 240
marzo 2010
€ 17,00


Link

Tutti i libri di Taniguchi
Gli anni dolci su Facebook
Taniguchi su Wikipedia
Gli anni dolci 1 secondo MangaForever

Premio
Qualche settimana fa abbiamo invitato la nostra community a scrivere un commento su questo post con la promessa di regalare a uno dei commentatori il primo o il secondo volume de Gli anni Dolci del grande Taniguchi.
Allora, Poros, quale preferisci dei due?
Scrivici su communitylizard@gmail.com
A tutti gli altri, grazie per i vostri contributi e non dimenticatevi che ogni mese regaliamo un libro a uno degli iscritti a questa pagina!

27 maggio 2010

Ettore Gabrielli su Taniguchi

"Jiro Taniguchi è uno degli autori giapponesi più apprezzati in Europa al di fuori del manga d'intrattenimento puro e semplice (per quanto capace di picchi di qualità). Questo è dovuto a un gusto nella composizione delle tavole, spesso lontane dalla disposizione dinamica e irregolare di tante serie giapponesi, a un segno che evoca influenze occidentali, e a storie che ben si inseriscono nella linea dei romanzi a fumetti" continua...
Ettore Gabrielli

02 marzo 2010

Uno zoo d'inverno - prime pagine



Kyoto, 1966.
Il giovane Hamaguchi sogna di lavorare come designer per l’azienda tessile presso la quale è assunto come semplice fattorino. Alla Watanabe S.p.A. non sembra però esserci spazio per il suo talento, che “Hama” finisce per relegare ai rari momenti liberi: quelle poche ore, cioè, che il ragazzo riesce a trascorrere nella quiete dello zoo cittadino, fonte continua di paesaggi e soggetti affascinanti da ritrarre. Ma un incontro fortuito interverrà presto a spalancare i ristretti confini della vita di provincia, risucchiando Hamaguchi nel vortice artistico che a Tokyo, negli ultimi anni Sessanta, vive l’apice del suo fermento: quello creato e alimentato dalla strana comunità dei mangaka - fumettisti innovativi e di talento, professionisti unici e dalla verve spesso incontrollabile - la cui opera cambierà per sempre il destino di Hamaguchi e, insieme, la storia del fumetto moderno.

23 novembre 2009

Prossime uscite: Pratt, Manara, Taniguchi

Hugo Pratt
Mu
Magico amalgama di mito, avventura, storia e sogno, Mu è una grande avventura fuori dei confini spazio-temporali, una ricerca che dai Caraibi alle piramidi Maya metterà Corto Maltese sulle tracce del “continente perduto” per eccellenza.



Hugo Pratt, Milo Manara
El Gaucho
È l’otto giugno del 1806 quando sul Rio della Plata una flotta inglese raggiunge le coste di Buenos Aires, con l’obiettivo di conquistare la città sottraendola agli spagnoli. Tra i membri dell’equipaggio ci sono il giovane volontario Tom Browne e Molly Malone, una splendida ragazza che fa parte del nutrito gruppo di prostitute a bordo. (Intervista a Manara)

Hugo Pratt, Milo Manara
Tutto ricominciò con un’estate indiana
Siamo nel XVII secolo, nei pressi delle prime colonie americane, e i giorni sono quelli dell'”estate indiana”, quando l'autunno finisce e l'inverno sta per arrivare. L’apparente serenità del villaggio in cui la storia è ambientata è interrotta da un tragico evento, lo stupro di una ragazza, che scatenerà una terribile lotta tra indiani e coloni, fra epiche scene di massa, scontri e battaglie.

Jiro Taniguchi
Uno Zoo d'inverno
Un racconto esplicitamente autobiografico: una storia d’amore e di crescita in cui Taniguchi rievoca con tratto grandioso il percorso che l’ha reso l’autore di fumetti giapponese più amato in Occidente.