Potrete leggerla sul Corriere.it e scoprire tutte le info sul graphic novel pubblicato da Lizard a questo link. Di seguito, il booktrailer di Bye bye Babylon.
Visualizzazione post con etichetta Lamia Ziadé. Mostra tutti i post
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25 maggio 2012
Bye bye Babylon su Corriere.it
Potrete leggerla sul Corriere.it e scoprire tutte le info sul graphic novel pubblicato da Lizard a questo link. Di seguito, il booktrailer di Bye bye Babylon.
17 maggio 2012
Gallery "Nuvole di confine - Graphic Journalism"
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| Cover del volume "Nuvole di confine" |
Se ancora non avete visitato la mostra di graphic journalism "Nuvole di confine" a Tolentino (che dura fino al 16 settembre) vi proponiamo alcune foto dell'esposizione. Per saperne di più, potete sfogliare la breve anteprima del volume-catalogo della mostra edito da Rizzoli Lizard a questo link, che raccoglie i reportage a fumetti degli otto autori internazionali coinvolti. Grazie a Giusy Noce per le foto.
Aleksandar Zograf:
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Marco Corona:
Sarah Glidden:
Lamia Ziadé:
Paola Cannatella:
Vincenzo Filosa:
Guy Delisle:
16 maggio 2012
Nuvole di confine e Josh Neufeld sul Corriere.it
Nuvole di confine – Graphic journalism, l’arte del reportage a fumetti è una mostra curata da Luca Beatrice che riunisce al Palazzo Sangallo di Tolentino otto tra le migliori firme mondiali del graphic journalism dal 14 aprile al 16 settembre 2012. Non solo, Nuvole di confine è un volume pubblicato da Rizzoli Lizard che presenta gli otto autori in esposizione e le loro cronache a fumetti.
Gli otto sguardi d'autore sono quelli di Guy Delisle, Aleksandar Zograf, Sarah Glidden, Lamia Ziadé, Marco Corona, Josh Neufeld, Vincenzo Filosa, Paola Cannatella e Giuseppe Galeani.
Le pagine del Corriere on line presentano le tavole del reportage a fumetti Bahrain di Josh Neufeld, una delle otto storie contenute nel volume Nuvole di confine.
02 maggio 2012
Nuvole di confine e ridisegnare il mondo
Il curatore Luca Beatrice parla della mostra di graphic journalism Nuvole di confine al Museo della Caricatura di Tolentino. Nel servizio di Tiziana Tiberi, ci sono brevi approfondimenti sulle Lettere dalla Serbia di Aleksandar Zograf e sui souvenir personali di Bye bye Babylon di Lamia Ziadé, che espone per la prima volta in Italia. Per il manifesto di Nuvole di confine è stata scelta la copertina di Cronache di Gerusalemme di Guy Delisle. Gli otto autori internazionali di Nuvole di confine sono presenti nel catalogo edito da Rizzoli Lizard.
16 aprile 2012
Nuvole di Confine
Otto autori per il trionfo di uno tra i generi del fumetto più popolari degli ultimi anni in una mostra unica per genio e contenuti, raccolti in un catalogo firmato Rizzoli Lizard.
Curata da Luca Beatrice, promossa e organizzata dal Comune di Tolentino – Assessorato alla Cultura, con il Patrocinio della Regione Marche e della Provincia di Macerata, Nuvole di confine – Graphic journalism, l’arte del reportage a fumetti è una mostra unica nel suo genere, che dal 14 aprile al 16 settembre 2012 riunisce in un prestigioso spazio espositivo – Palazzo Sangallo di Tolentino – otto tra le migliori firme mondiali del graphic journalism. Un’articolata esposizione – la più completa mai realizzata in Italia – che rappresenta l’occasione per scoprire uno tra i generi del fumetto più popolari degli ultimi anni; una panoramica su un mezzo in grado di unire arte e dovere di cronaca in opere di grande livello prodotte da artisti internazionali (da Guy Delisle ad Aleksandar Zograf, da Sarah Glidden a Lamia Ziadé, da Marco Corona a Josh Neufeld, Vincenzo Filosa, Paola Cannatella e Giuseppe Galeani), capaci di coniugare un alto valore grafico e artistico a una notevole capacità di indagine e reportage, spesso da alcuni dei luoghi più difficili della terra, testimoni di eventi drammatici e conflitti irrisolti.
Il catalogo sarà disponibile all'esposizione dal 14 aprile e dal 18 aprile in tutte le librerie.
Qui una selezione degli interni con scheda e tavola di anteprima per gli autori presenti in mostra, tra i quali ci sarà anche Guy Delisle con il suo Cronache di Gerusalemme, il graphic novel premiato ad Angouleme (qui l'anteprima online).
Per Saluti dalla Serbia (Regards from Serbia) Edizioni Punto Zero, 2001
Per La festa della Madonna © 2009 “Canicola” n°7
Per l’edizione italiana di In mezzo, l’Atlantico © Coconino Press, 2005
Curata da Luca Beatrice, promossa e organizzata dal Comune di Tolentino – Assessorato alla Cultura, con il Patrocinio della Regione Marche e della Provincia di Macerata, Nuvole di confine – Graphic journalism, l’arte del reportage a fumetti è una mostra unica nel suo genere, che dal 14 aprile al 16 settembre 2012 riunisce in un prestigioso spazio espositivo – Palazzo Sangallo di Tolentino – otto tra le migliori firme mondiali del graphic journalism. Un’articolata esposizione – la più completa mai realizzata in Italia – che rappresenta l’occasione per scoprire uno tra i generi del fumetto più popolari degli ultimi anni; una panoramica su un mezzo in grado di unire arte e dovere di cronaca in opere di grande livello prodotte da artisti internazionali (da Guy Delisle ad Aleksandar Zograf, da Sarah Glidden a Lamia Ziadé, da Marco Corona a Josh Neufeld, Vincenzo Filosa, Paola Cannatella e Giuseppe Galeani), capaci di coniugare un alto valore grafico e artistico a una notevole capacità di indagine e reportage, spesso da alcuni dei luoghi più difficili della terra, testimoni di eventi drammatici e conflitti irrisolti.
Il catalogo sarà disponibile all'esposizione dal 14 aprile e dal 18 aprile in tutte le librerie.
Qui una selezione degli interni con scheda e tavola di anteprima per gli autori presenti in mostra, tra i quali ci sarà anche Guy Delisle con il suo Cronache di Gerusalemme, il graphic novel premiato ad Angouleme (qui l'anteprima online).
Per Saluti dalla Serbia (Regards from Serbia) Edizioni Punto Zero, 2001
Per l’edizione italiana di In mezzo, l’Atlantico © Coconino Press, 2005
11 aprile 2012
Guy Delisle e Lamie Zadié a Bologna
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| Leggi l'anteprima |
In occasione dell'uscita del libro di Guy Delisle Cronache di Gerusalemme, venerdì 13 aprile alle 17.30 l'Auditorium Enzo Biagi ospita l'incontro Gerusalemme e il Medio Oriente nel fumetto contemporaneo, con Guy Delisle e l'autrice di Bye Bye Babylon Lamia Ziadé.
Saranno presenti Alberto Ronchi, assessore alla Cultura, Politiche giovanili e Rapporti con l'Università del comune di Bologna, Giorgio Albertini, coordinatore Sinistra per Israele Milano, e Luca Alessandrini, direttore dell'Istituto Storico Parri Emilia-Romagna.
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| Leggi l'anteprima |
Il fumettista canadese Guy Delisle e la grafica e illustratrice Lamia Ziadé sono accomunati dallo scenario mediorientale delle loro ultime opere: l'autore di Pyongyang e Cronache Birmane racconta una quotidianità israeliana fatta di checkpoint, villaggi, uliveti, insediamenti illegali e della Barriera di Separazione, la disegnatrice libanese narra della propria infanzia nella Beirut
massacrata dalla guerra civile iniziata nel 1975, mescolando spiagge
dorate, nuovissimi supermercati, lussureggianti giardini con immagini di
palazzi in fiamme, scontri armati, massacri, campi profughi rasi al
suolo.
via Biblioteca Sala Borsa
09 febbraio 2012
Bye bye Babylon
“Mentre, con nostra somma gioia, i carrelli e le corsie traboccano degli stessi prodotti da sogno dei supermercati di New York o di Londra, i magazzini delle milizie si riempiono di armi e munizioni di ogni genere. Di ogni tipo, provenienza e calibro. Il Libano è una vera e propria polveriera, che aspetta solo una scintilla.”
Un intenso lavoro di graphic journalism che testimonia, attraverso il prezioso strumento della memoria, la storia tristemente attuale di un popolo ancora e sempre in lotta per la democrazia e per la libertà: narrato da una spettatrice di retta dell’orrore e della violenza che piagano il mondo arabo oggi come trent’anni fa, Bye Bye Babylon inaugura un nuovo corso, un nuovo genere, una nuova forma di letteratura disegnata.
Sfoglia l'anteprima
Bye Bye Babylon è la storia di una città – la Beirut massacrata dalla guerra civile iniziata nel 1975 – e un racconto autobiografico: quello dell’autrice, Lamia Ziadé, che fonde i propri ricordi di bambina con le testimonianze del conflitto che ha tenuto in ostaggio il Libano per ben quindici anni. Un album di famiglia, dove la famiglia è una nazione che cade a pezzi; una raccolta di immagini – trasfigurate dai toni accesi dei ricordi d’infanzia – che mostrano il Paese cambiare aspetto da un giorno all’altro, e le meraviglie di Beirut offuscate dal sangue che scorre a fiumi nelle strade. La guerra porta via l’anima stessa della capitale, e la sua bella facciata occidentale – fatta di negozi, hotel di lusso, spiagge meravigliose, supermercati ultramoderni – crolla rovinosamente, rivelando un Paese piagato dalla violenza e dalla devastazione.
Cartonato con sovraccoperta
A colori
292 pp.
14 x 21,5
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